Il
monumento della libertà
Quando
Fa'iq Hassan insegnava disegno all'Istituto delle Belle
Arti, Jawad Salim insegnava scultura ed entrambi erano
responsabili della scoperta e dello sviluppo di molti
talenti. Il lavoro di Salim venne fuori da un flusso
interminabile di disegni, dipinti, sculture.
Quando, con la Rivoluzione del 14 luglio 1958, l'Iraq
fu dichiarato una repubblica, gli fu commissionata la
realizzazione del Monumento della Libertà.
Per un artista l'aver completato questo sì grande monumento
in bronzo, in meno di diciotto mesi, era davvero un
risultato straordinario. Alta otto metri, lunga cinquanta,
quest'opera importante, situata nel cuore della capitale,
dominava la Piazza al-Tahrir e incarnava la peculiare
combinazione tra ciò che è iracheno e ciò che è universale.
Per quanto riguarda lo stile, esso è il risultato finale
di venti anni di studi ed esperimenti (per uno studio
più approfondito su Jawad Salim si consiglia di consultare
il seguente libro dell'autore, in arabo: Jawad Salim
Wa Nasb al-Hurriya, (Jawad Salim e il Monumento della
Libertà) pubblicato dal Ministero dell'Informazione,
Baghdad, 1974).